Conviviale in sede, Relatore Lorenzo Busetti
La serata conviviale è stata dedicata all’informazione su due importanti Service intrapresi dal Club. Il Presidente Zopolo ha dato la parola al Past President Busetti che ha svolto una escursione panoramica sul Global Grant in corso di realizzazione per la realizzazione di una produzione di barrette alimentari a bassissimo costo da distribuire per sfamare i bambini poveri brasiliani. Infatti il Global Grant è organizzato in collaborazione con il RC Mangabeiras di Belo Horizonte, nel cui territorio di competenza opera da molti anni il missionario laico Marco Bertoli, originario di Palazzolo. Busetti illustra la differenza tra Service e Global Grant: i primi possono essere sovvenzionati dai Club e possono avere un contributo dal Distretto, i secondi prevedono l’intervento di contributi anche del Rotary International. Inoltre deve essere realizzato un collegamento con un Rotary Club locale che funzioni da partner nella realizzazione e soprattutto nel proseguimento dell’ attività prevista.
Viene proiettato un filmato realizzato in Brasile con il quale Padre Bertoli presenta le opere in corso per la realizzazione dell’impianto di produzione delle barrette. È dotato di tre grandi aree coperte, una per la produzione delle farine e per la lavorazione delle materie prime, una per la produzione delle proteine, una per i laboratori di analisi, la realizzazione delle barrette e per il loro stoccaggio. A questi padiglioni mancano solo le opere di finitura dei pavimenti e della verniciatura delle pareti, in due di essi sono in fase di finitura del montaggio dei macchinari. Bertoli precisa che le materie prime provengono dalle offerte degli agricoltori locali, dai surplus sulle vendite dei mercati, dai prodotti non vendibili degli impianti di produzione. All’inizio si prevede la produzione di 100.000 barrette al giorno, l’obiettivo finale è di arrivare a produrne 400.000 al giorno, grazie al costo praticamente nullo delle materie prime e al basso costo della manodopera volontaria.
L’obiettivo del Global Grant è di ottenere uno strumento per ridurre il numero di bambini che soffrano la fame e possano contare almeno sull’equivalente di un pasto al giorno, strumento dal costo molto basso e quindi accessibile da qualsiasi iniziativa di beneficenza anche non rotariana. Ad oggi, con la presentazione del Programma di manutenzione dell’impianto di produzione delle barrette sono state completate tutte le procedure previste per arrivare all’ approvazione del Global Grant ad opera del R.I.; in attesa della validazione del progetto possiamo iniziare a raccogliere i fondi per la copertura dei costi del progetto che ammontano a circa 72.000 dollari americani. Il nostro Club dovrà farsi carico di reperire circa 50.000 dollari, tra quelli donati direttamente dal Club e quelli donati personalmente da Soci benefattori; la parte restante dovrebbe essere coperta dai contributi del Distretto 2050 e del R.I. Busetti infine confida di essere ottimista sull’ approvazione del progetto in quanto dimostra di raggiungere gli obiettivi di essere ad impatto sostenibile di lungo termine e di prevedere attività per il sostegno alla lotta alla fame, obiettivi fatti propri dal R.I.
A questo punto il Presidente Zopolo cede il microfono a Lamberto Cremonesi, Past President, che intrattiene i presenti sul progetto di service “Un Medico per Te: Parte Seconda”, proseguimento e completamento del service iniziato due anni fa sotto la sua presidenza. Il tutto è nato sulla proposta di Francesco Puccio, vera anima e propugnatore del service, di acquistare una nuova apparecchiatura, denominata Tomografia a Coerenza Oculistica (OTC), per consentire esami approfonditi sulla parte degli 11 milioni di italiani in condizioni di “fragilità oculistica” e soprattutto sui 2,7 milioni di italiani in condizioni di “povertà oculistica” in quanto non possono per-mettersi di spendere risorse per gli esami di cui hanno bisogno. Il RC Franciacorta ha presentato il progetto di Service al Distretto entro la scadenza del 30 settembre come richiesto dalle procedure, secondo Cremonesi l’ idea è di ottenere l’ uso gratuito del Teatro Grande per una serata con ospite un artista di rilievo, e di offrire ai Club bresciani la possibilità di partecipare al service impegnandosi a vendere un certo numero di biglietti d’ ingresso, in modo da reperire i fondi per acquistare l’ apparecchiatura richiesta.
Le premesse sono buone perché si è ottenuta la collaborazione del Comune di Brescia, dei gestori del Teatro Grande, e si stanno sondando strade per definire l’ospite. Il Presidente Zopolo si è detto certo di interpretare il pensiero dei Soci presenti esternando la soddisfazione per quanto sentito dai due relatori, e per aver compreso che il Club ha di fronte due impegni rilevanti e di grande soddisfazione.