Conviviale in sede - tema della serata "Diffondere la cultura della sicurezza stradale”, relatore Socio Buizza.

Conviviale in sede - tema della serata "Diffondere la cultura della sicurezza stradale”, relatore Socio Buizza.

Conviviale in sede - tema della serata "Diffondere la cultura della sicurezza stradale”, relatore Socio Buizza.

La serata è dedicata a far conoscere ai Soci l’ attività del Gruppo Rotariano Comunitario (G.RO.C.) “Safety Road for Life”, che si occupa dell’ educazione dei giovani sulla sicurezza stradale e avanza proposte alle Autorità per migliorare la legislazione in materia di dispositivi necessari per la riduzione degli incidenti mortali sulle nostre strade.

Il Socio Buizza, che fa parte del Consiglio del G.RO.C., ha realizzato una presentazione per illustrare le iniziative che vengono svolte e per sollecitare i Soci ad iscriversi e partecipare alle azioni che sono in programma.
Innanzitutto al G.RO.C. possono aderire a livello personale Soci rotariani, Soci di altre associazioni che hanno la medesima missione, semplici cittadini: l’ adesione al G.RO.C. è gratuita, basta compilare una domanda e inviare un breve curriculum. La richiesta viene accettata dal Consiglio in breve tempo, e quindi il nuovo Socio può partecipare ad un’ area dedicata alla discussione ed approfondimento del tema della sicurezza stradale, alla valutazione delle proposte per sensibilizzare la comunità sul tema, alla realizzazione di iniziative concrete verso la politica e la Pubblica Amministrazione.
Attualmente il G.RO.C. ha interessato diversi Distretti Rotariani in tutta Italia, e pervengono continuamente richieste di adesione da nuove realtà che vogliono portare nel loro territorio gli obiettivi e le iniziative del G.RO.C. Grazie a loro sono state coinvolte molte scuole e soprattutto gli insegnanti, i quali hanno incluso i temi della Sicurezza stradale nel proprio programma di studio.

Buizza poi presenta una serie di dati ricavati dagli studi ISTAT sugli incidenti stradali in Italia, ed è interessante riportarli (i dati 2025 non sono ancora disponibili):

Bisogna considerare che questi incidenti hanno costi sociali che possono comprendere perdita di vite umane, perdita di produttività lavorativa, spese sanitarie immediate e di lungo periodo, costi di trasporto e soccorso, danni alle proprietà, impatto sulla qualità della vita dei feriti e delle loro famiglie. I costi sono stati stimati in questi valori:

Questi costi dimostrano che investire sulla prevenzione è necessario sia dal punto di vista umano sia dal punto di vista sociale, ed è l’unico modo per tentare di raggiungere l’indicazione della Comunità Europea che ha fissato la quota della riduzione degli incidenti del 50% entro il 2030.

Buizza prosegue la sua presentazione indicando quali sono le attività avviate ad oggi dal G.RO.C., e che si concretizzano nell’ educazione alla sicurezza stradale nelle scuole, l’adozione di tecnologie innovative, quali ad esempio l’uso dei droni per i rilievi stradali, partnership e donazioni ai dipartimenti di polizia locali, e la diffusione della sicurezza del casco per motociclisti.
L’educazione nelle scuole vede l’organizzazione di corsi dedicati agli alunni dalla terza alla quinta classe superiore, con i quali gli studenti ottengono un Attestato che li qualifica per svolgere lezioni ai loro coetanei sul tema della sicurezza stradale, accompagnati dagli insegnanti o volontari del G.RO.C.
Il G.RO.C. ha organizzato corsi gratuiti per i tecnici comunali e per le Polizie locali e Provinciali per effettuare i rilievi degli incidenti stradali mediante l’uso di droni, con una tecnica topografica veloce, molto precisa, poco costosa e, soprattutto, permette agli operatori di lavorare fuori dalla sede stradale, quindi senza pericolo di essere investiti. Con queste tecniche si possono utilizzare al meglio i dati degli incidenti rilevati, e fornire alla P.A. indicazioni sugli interventi migliorativi da apportare localmente alla viabilità.
Non meno importante è stata l’azione di sensibilizzazione operata da Soci del G.RO.C. presso la Comunità Europea, con la quale si è ottenuto che l’ Italia avviasse i corsi di 180 ore per la formazione dei tecnici abilitati alla validazione dei progetti di manufatti stradali, finora assenti.
Finita la presentazione, Buizza ha risposto alle domande dei Soci presenti che si sono dimostrati interessati ad un tema che coinvolge tutti, perché gli incidenti possono accadere ad ognuno, improvvisamente, e sconvolgere la vita familiare.

Il Presidente ha poi chiuso la serata con il classico tocco di campana.