Conviviale in sede dedicata al Rotaract Club Franciacorta Rodengo

Conviviale in sede dedicata al Rotaract Club Franciacorta Rodengo

Conviviale in sede dedicata al Rotaract Club Franciacorta Rodengo

La serata è stata dedicata alla valutazione e alla riflessione dello stato attuale del Rotaract Franciacorta Rodengo, i cui Soci hanno raggiunto un’età in cui si sente l’esigenza di un cambiamento rispetto agli interessi giovanili, e contemporaneamente non si registrano ingressi di nuovi Soci giovani.

Il Presidente Zopolo ha introdotto la serata e spiegato ai presenti che è giunto il momento in cui il Club deve occuparsi di questo tema. Per questo sono stati invitati alla serata i rappresentanti del Rotaract, e sono presenti Ilaria Massetti, Clara Brugali ed è collegato in call dalla Sicilia, dove si trova per motivi di lavoro, Raimondo Vella attuale Presidente.

La Delegata per il Rotaract Nicoletta Castellani presenta ai Soci Vella, medico temporaneamente operante in Sicilia ma con solidi legami nel nostro territorio, e lo invita a raccontare ai presenti la storia del nostro Rotaract. Vella saluta tutti i Soci, e mediante la presentazione di alcune slides, compie un excursus storico a partire dalla fondazione dei Rotaract in Italia nel 1968, il primo è stato a Firenze; in Franciacorta il Club è nato nel 1990 ricevendo la Carta Costitutiva nel 1994; quindi oggi ha già compiuto 35 anni di attività. All’inizio l’appartenenza al Rotaract era riservata ai giovani da 18 a 30 anni, poi questo vincolo sull’età massima è stato abolito per favorire il collegamento con il Club rotariano. Un’altra variazione significativa si è avuta nel 2015 quando il Club senior da Padrino è diventato Partner, aprendo al Rotaract l’ingresso ai vari livelli nella struttura Distrettuale, che si è concretizzata dal 2020. Nel frattempo è stata riconosciuta la possibilità della doppia iscrizione, sia al Rotaract sia al Rotary Club, verificata anche l’alta preparazione dei giovani. Vella sottolinea che i Soci rotaractiani della Franciacorta si sono distinti a livello Distrettuale e in Italia, ottenendo nel 2029 la Paul Harris per il Club. Negli ultimi dieci anni il Club ha registrato la nomina di due Rappresentanti Distrettuali, due Segretari Distrettuali, 1 rappresentante nazionale, numerosa partecipazione alle Commissioni Distrettuali.
Molti progetti sono stati riconosciuti e premiati, anche presi ad esempio da altri Club a livello nazionale; il progetto per i Corsi di Trucco per donne affette da malattie oncologiche, con il quale si proponevano alle pazienti un modo nuovo di vivere la malattia, ha ottenuto un gemellaggio internazionale con quindici Club tedeschi.
A questo punto Vella osserva che il Rotaract ora è invecchiato anche perché non sono stati trovati ricambi nei giovani, probabilmente per una mancanza di attratività nei ragazzi, attirati da moltissime altre occasioni di socializzazione, anche se meno formative di quelle ottenibili nell’ambiente Rotary. Quindi osserva che spera nella partecipazione dei Soci senior per proporre e sostenere nuove idee per eliminare questa situazione di stallo. L’applauso dei presenti sottolinea come le parole di Vella abbiano colto l’attenzione, Castellani chiama in causa Clara Brugali per raccontare lo stato dell’arte del Club.
Clara ringrazia per l’invito, e spiega che nell’ultimo periodo si sono dedicati a cercare nuovi Service mirati al contatto con nuovi ragazzi. Ricorda che gli attuali rotaractiani si sono ritrovati quando ancora non si conoscevano, ma frequentandosi e lavorando insieme sono diventati amici, infatti si sono spesso ritrovati anche al di fuori delle occasioni rotariane. A suo avviso bisogna preparare un messaggio molto coinvolgente, basato sul valore dell’amicizia che il Club può permettere di ottenere, sull’importanza formativa di imparare a costruire insieme progetti e attività preziosi per la comunità in cui viviamo, e quindi di creare valore educativo nel tempo.
Questo Clara e i nostri giovani si aspettano dal Club, sostanzialmente un aiuto a coinvolgere i loro coetanei in attività che creino il gruppo, ad entrare nelle scuole con proposte formative interessanti. A questo punto il Presidente comunica che è intenzione del Club di organizzare incontri specifici per giovani, al di fuori delle conviviali, dove possa verificarsi il passaggio dell’esperienza maturata e vissuta negli anni scorsi ai nuovi Soci. Traversari ricorda che nel passato si era proposto di invitare i ragazzi alle nostre conviviali che potessero essere di loro interesse, consentendo anche di conoscere passi importanti della via del Club senior. La serata termina con il Presidente che ricorda che lunedì 10 si terrà l’Assemblea annuale del Club, appuntamento fondamentale per il suo buon funzionamento, e quindi spera in una folta presenza.