Picasso, De Chirico, Morandi. 100 capolavori dalle collezioni private bresciane

Secondo appuntamento con l’arte bresciana, grazie alla presenza di Davide Dotti, curatore della mostra attualmente aperta a Palazzo Martinengo in città.
L’invito è scaturito da una richiesta dei Soci di avere un’anteprima della mostra da parte del suo artefice principale, in vista della visita che si terrà il 14 maggio con ritrovo in via Musei alle ore 17:30 presso il Palazzo Martinengo.
Il nostro ospite ha raccontato la scoperta di molte tele di autori del XIX e XX secolo presso collezionisti abitanti della pro- vincia di Brescia, che hanno dato vita a raccolte uniche per qualità e varietà, e che si sono dimostrati sensibili alla proposta espositiva proveniente dal curatore di Palazzo Martinengo.
Ci ha narrato la storia dell’ autenticazione del quadro di Picasso “Natura morta con testa di toro” che ha ottenuto l’approvazione della Fondazione parigina intitolata al pittore, sottolineando che il quadro era nel loro elenco di opere ma che non sapevano dove fosse custodito, e ciò da conto dalla risonanza mondiale del ritrovamento.
La mostra presenta i lavori dei più illustri artisti bresciani dell’Ottocento, accompagnati da alcune opere di gran di maestri italiani dell’epoca (Boldini, De Nittis, Fattori). A seguire propone lo sguardo verso la modernità (XX secolo) e le sperimentazioni d’avanguardia dei Futuristi Balla, Boccioni, Depero; ad essi fanno da contraltare le opere di De Chirico Savino e Severini, e dagli esponenti del “Ritorno all’ordine” come Sironi, Morandi e Carrà.
Il percorso della mostra si completa con gli esponenti dell’Arte Informale Fontana, Burri e Manzoni, che compirono una vera rivoluzione estetica che ancora oggi è fonte di ispirazione.
Le parole di Dotti ci hanno fatto capire il ruolo fondamentale per la cultura bresciana che rivestono le inizia- tive realizzate a Palazzo Martinengo che, secondo il relatore, diventa “un museo ideale per la selezione di capolavori ricercati ed amati da illustri famiglie bresciane che hanno dato vita a raccolte di importanza uniche per qualità, varietà e vastità”.
Al termine dell’applaudita relazione, il Presidente ha ricordato il prossimo appuntamento di venerdì 20/4 nel quale avremo un’installazione davvero unica delle opere di Lucia Anessi, accompagnate dalla lettura delle sue poesie. Poi vi sarà un periodo senza conviviali, che riprenderanno il 7 maggio con un Interclub con l’ InnerWheel di Brescia. Il tocco di campana chiude la serata.

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